
Ci sono momenti in cui il collezionismo smette di essere una semplice ricerca estetica e si trasforma in un vero e proprio viaggio nella storia del gusto e della cultura visiva. Per noi di Collezionarti, che negli ultimi tempi abbiamo scelto di aprire una finestra sul mondo del design d’autore, l’imminente asta targata Wannenes Art Auctions dedicata al Design e allo Stile Italiano rappresenta un appuntamento irrinunciabile.
Il mercato del Modernariato e del design storico del Novecento sta vivendo una stagione di straordinaria maturitá. Non si tratta più soltanto di arredare uno spazio con pezzi di recupero o di charme, ma di acquisire opere capaci di sintetizzare architettura, sperimentazione sui materiali e maestria artigianale.
Il nuovo catalogo proposto da Wannenes costruisce un racconto affascinante: un percorso che prende le mosse dalle influenze mitteleuropee di inizio secolo, attraversa la raffinatezza formale degli anni ’30 e ’40, fino ad approdare al grande exploit del Made in Italy nel dopoguerra e alle icone del Razionalismo. Abbiamo analizzato per voi il catalogo, estrapolando alcuni lotti interessanti sia per valore storico che per interesse collezionistico.
Le Origini della Luce e la Cultura della Forma
Prima dell’esplosione industriale degli anni Cinquanta, il design procedeva per intuizioni d’autore e laboratori d’alta ebanisteria. Questa sezione del catalogo offre spunti preziosi per chi ama le radici storiche dell’arredo.
- Grande specchiera Secessionista attribuita a Marcel Kammerer (Primi del ’00): un pezzo imponente (cm 252x90x33) che ci riporta al clima frizzante della Vienna di inizio Novecento. Realizzata da un colosso del settore come Thonet, la struttura in legno di faggio tinto e curvato accoglie un cristallo specchiato e molato affiancato da elementi in zinco. Con una stima d’asta compresa tra € 600 ed € 800, è un’opera di rara monumentalità per collezionisti con ampi spazi da valorizzare.
- Lampada da tavolo Philips Milano (Anni ’30): un esempio cristallino di come l’illuminotecnica degli anni ’30 unisse funzionalità industriale ed eleganza scultorea. Caratterizzata da una composizione in rame, metallo nichelato e cristallo molato, riporta il marchio impresso sotto la base (cm 35x32x32). Stimata tra € 600 ed € 800, rappresenta la scelta ideale per chi cerca un punto luce di forte personalità.
- Coppia di poltroncine attribuite a Paolo Buffa (Anni ’40): Paolo Buffa è stato uno dei maggiori maestri nel coniugare il rigore classico con la modernità borghese. Questa coppia di poltroncine in legno di noce, con seduta rivestita in vinilpelle imbottita e dettagli di finitura borchiati, incarna perfettamente la transizione estetica degli anni ’40. Una proposta eccellente con una stima di € 700 – 900.
Il Dopoguerra Italiano e il grande Gio Ponti
Il periodo compreso tra la fine degli anni ’40 e gli anni ’50 rappresenta il momento d’oro in cui l’Italia diventa la capitale mondiale del progetto d’interni.
- Poltrona mod. 820 di Gio Ponti (1956 ca.): è senz’altro uno dei lotti d’impatto del catalogo. Disegnata in origine dal maestro Gio Ponti per completare gli arredi dell’Hotel Royal di Napoli e prodotta da Dassi, la poltrona si distingue per lo slancio dinamico delle gambe in legno tornito e l’avvolgente rivestimento in tessuto rosso. Un pezzo con storia documentata (pubblicato anche su Domus n. 325 del dicembre 1956), stimato tra € 2.000 ed € 3.000.
- Mobile a doppio corpo di Pier Luigi Colli & Giuseppe Gariboldi (1950 ca.): splendida testimonianza dell’eccellenza torinese, eseguito dalla storica ditta Colli. Il mobile è strutturato in legno lamellare lastronato in legno di rosa con dettagli in metallo, ottone e vetro specchiato. A impreziosirlo ulteriormente vi sono raffinati intarsi su disegno di G. Gariboldi (cm 218x140x43). Un capolavoro d’ebanisteria stimato € 1.000 – 1.500.
- Coppia di poltrone di Lio Carminati (Seconda metà anni ’50): realizzate per la celebre produzione Casa & Giardino, queste poltrone dimostrano l’abilità dei designer italiani nel lavorare materiali naturali come il vimini e il midollino intrecciato. Con le loro linee organiche e maestose, rappresentano una vera e propria scultura d’arredo stima € 600 – 800.
- La maestria di Melchiorre Bega e le manifatture italiane: Melchiorre Bega è stato tra i protagonisti della ripresa economica con i suoi arredi eleganti e misurati. Il catalogo propone una struttura letto di Bega con stime fino a € 1.500. Interessantissima anche la coppia di sedie della manifattura italiana, perfetta per chi desidera iniziare una collezione con budget contenuti.
- Divano sinuoso di Manifattura Italiana (Anni ’40/’50): caratterizzato da una linea a conchiglia con passamaneria a frangia e piedi in noce tornito, questo divano azzurro polvere trasmette tutto il fascino raffinato dei salotti d’epoca stima € 600 – 800.
Il Modernismo Internazionale e la Serie Industriale
- Tre poltrone mod. Wassily di Marcel Breuer (Prod. Gavina, 1980 ca.): accanto allo stile italiano, l’asta offre importanti incursioni nei grandi classici del disegno industriale mondiale. Questo set di tre poltrone Wassily, progettate originariamente da Breuer e qui proposte nella storicizzata riedizione di Gavina con struttura in metallo cromato, cuoio e etichetta originale del produttore, rappresenta il simbolo per eccellenza del Razionalismo. Un’opportunità rara per assicurarsi un tris di icone con una stima di € 1.200 – 1.600.
Perché investire nel Design oggi?
I lotti corredati da citazioni bibliografiche (come le riviste d’epoca Domus) mantengono una rivalutazione costante nel tempo. Accanto alle grandi firme come Ponti o Buffa, le “manifatture anonime” degli anni ’40/’50 offrono un rapporto qualità-prezzo eccellente per chi inizia. L’arredo d’epoca s’integra perfettamente sia negli ambienti classici che negli spazi contemporanei, unendo fruibilità quotidiana e valore storico.
Includere il design d’autore nella linea editoriale di Collezionarti significa riconoscere che l’arte non risiede soltanto sulle pareti di una galleria, ma vive nella forma e nella funzione degli oggetti che ci circondano.
Asta: Design e stile italiano
Ente Banditore: Wannenes Art Auctions
Sede: Online/Sede Wannenes
Esposizione: Date consultabili sul sito ufficiale/catalogo on line
Tornate d’Asta: 20,21 ottobre 2026
