Se il mercato dell’arte contemporanea avesse un baricentro, questo maggio si troverebbe esattamente all’angolo tra la 72esima strada e York Avenue a Manhattan. Le Marquee Sales di Sotheby’s non sono solo aste: sono il termometro della salute del collezionismo globale.
Quest’anno il catalogo è un viaggio tra il rigore dell’astrazione americana e l’irruenza dell’ultra-contemporaneo. Anche l’arte contemporanea italiana è ampiamente presente e protagonista, confermando un trend che vede i nostri maestri del dopoguerra sempre più centrali nelle strategie dei grandi investitori internazionali.
Dalle iconiche astrazioni di Lucio Fontana ai ricami concettuali di Alighiero Boetti, passando per la riscoperta internazionale di figure come Carla Accardi, l’Italia arriva a New York non come ospite, ma come pilastro fondamentale di un mercato che cerca qualità e storia.
La Collezione Robert Mnuchin
La scomparsa di Robert Mnuchin (New York 1933-Bridgewater 2025) banchiere e gallerista newyorkese ha lasciato un vuoto nel mondo dei galleristi, ma ha anche liberato sul mercato opere che non si vedevano da decenni. Vera punta di diamante delle aste di maggio, la Collezione Mnuchin porta sul mercato opere dalla provenienza museale, testimonianza del gusto di Robert Mnuchin, che per decenni ha influenzato il mercato globale con la sua storica galleria di New York. Costruita con la moglie Adriana, la collezione rappresenta un pilastro del secondo dopoguerra, una selezione d’eccellenza riunita seguendo la conoscenza e la passione autentica, guidato anche dal principio dell’affinità elettiva con l’opera.
L’opera copertina è senz’altro Brown and Blacks in Reds (1957) di Mark Rothko.
Per i collezionisti italiani ed europei che non potranno volare oltreoceano, ricordiamo che è possibile immergersi nella spiritualità dell’artista a Firenze, dove la grande retrospettiva dedicata a Rothko rimarrà aperta presso le sale di Palazzo Strozzi fino al 14 giugno 2026. Un’occasione imperdibile per studiare dal vivo quelle vibrazioni cromatiche che, tra pochi giorni, scateneranno battaglie a colpi di milioni di dollari nel palcoscenico newyorkese.
L’opera all’asta stimata tra i 70 e i 100 milioni di dollari rappresenta il Rothko “classico”, quello che vibra di luce propria. Se dovesse superare i 100 milioni, darebbe un segnale di estrema forza per tutto il comparto dell’Espressionismo Astratto.
Il 14 maggio l’atmosfera si farà elettrica. Sotheby’s mette a confronto i padri della contemporaneità con i nuovi nomi che stanno scalando gli indici mondiali.
I massimi rappresentanti: Andy Warhol con La sua Brigitte Bardot essenza del Pop. Stimata tra i 15 e i 20 milioni, mette alla prova la tenuta dei “classici” di Andy in un mercato sempre più selettivo.
Jean-Michel Basquiat con Museum Security (Broadway Meltdown), torniamo nella New York viscerale degli anni ’80. La provenienza e lo stato di conservazione ne fanno un pezzo da museo. Willem De Kooning con opere che vanno dagli anni Cinquanta agli anni Ottanta tra cui un’ opera emblematica del 1983 Untitled XLII stimata tra i 9 e i 12 milioni di dollari.
Continua inoltre la riscoperta critica e commerciale delle grandi donne dell’astrazione. Occhi puntati su Joan Mitchell e Agnes Martin. I loro prezzi stanno finalmente raggiungendo la parità con i colleghi uomini.
Il 20 maggio si cambia. Dall’energia della strada si passa alla riflessione delle avanguardie storiche con Alberto Giacometti Un bronzo che sfida lo spazio stimato tra i 18 e i 25 milioni di dollari.; e ancora Wassily Kandinsky e Tamara de Lempicka, Joan Mirò e Pablo Picasso.
Cosa dobbiamo aspettarci da queste serate? La parola d’ordine è selettività.
I collezionisti oggi non cercano solo “nomi”, ma provenienze impeccabili e storia espositiva. Il mercato “speculativo” sui giovanissimi sta rallentando, lasciando spazio a un ritorno verso i beni rifugio dell’arte moderna.
Cosa ne pensi di queste stime? Il Rothko di Mnuchin riuscirà a sfondare il tetto dei 100 milioni o assisteremo a una correzione di mercato?
Il mercato risponde con solidità: i verdetti dell’asta milanese di Sotheby’s
