
L’ angolo barbarico sarà dedicato mensilmente ai nostri “consigli per gli acquisti”. Barbarico perché? Perché forse riterrete non corretto parlare di alcuni artisti si e di altri no ma trattando di collezionismo e di mercato faremo un’indagine inerente biografia, esposizioni, andamento del mercato e la gestione che ogni singolo artista ha del proprio lavoro per suggerire quali ad oggi possono essere quelli su cui vale la pena contare come collezionisti.
La serietà nella gestione del proprio lavoro abbiamo evidenziato come conti più di tutto.
Ovviamente ben venga chi acquista opere per il piacere del bello ma per chi vuole fare un investimento per il futuro ahimè il bello non basta.
Il mercato dell’arte ha regole scritte e non scritte che ai più inesperti e non solo a volte fanno pagare dazio.
Nella nostra lunga esperienza abbiamo notato che ci sono almeno due tipi di collezionisti: quelli che acquistano per arredare, per il nome o spinti unicamente dalle emozioni che l’opera e l’artista suscitano in loro e quelli che avvalendosi del consiglio di esperti o di una preparazione /conoscenza più completa acquistano non solo con “occhio allenato” ma anche in base all’andamento del mercato. Occorre studiare e informarsi. Ed è uno studio che non ha mai fine; si incrementa sempre di nuovi dati, nuove nozioni.
Ci vediamo a febbraio con il primo consiglio del barbaro!