Arcangelo Sassolino (Vicenza 1967) è senza dubbio uno dei più interessanti artisti italiani d’oggi.

Complice una ricerca sofisticata e assolutamente “contemporanea”, a Sassolino si riconosce il valore di aver saputo interpretare come pochi altri, lo spirito del proprio tempo. Le opere fondono le ingegnerie con una solida ricerca filosofica, in una chiave di lettura originale ed elegante, che estremizza l’opera come processo in divenire, capace di porre il tempo come matrice fondativa. Difficilmente il concetto di umanizzazione della tecnologia ha trovato una sua così naturale espressione.

In Sassolino il tempo è insieme manifestazione dell’opera nel suo realizzarsi e di azione dell’opera stessa che nel tempo dialoga con lo spettatore, modificandosi e modificando talvolta lo spazio circostante, in un rapporto di tensione in bilico che mostra il limite come elemento a cui tendere e di cui ci si aspetta la fine.

Sarà proprio per il livello rigoroso della ricerca e l’estrema serietà dello studio nello sviluppo dei progetti, che il lavoro di Sassolino ha trovato collaborazioni di lunga data con gallerie prestigiose nel panorama mondiale.  Sassolino è rappresentato da un gigante del settore come Galleria Continua (San Gimignano, Pechino, Parigi, Dubai) e collabora con realtà di rilievo come Repetto Gallery (Lugano) e Galleria dello Scudo (Verona). Questo garantisce una tenuta del valore e un controllo rigoroso del placement delle opere, con un trend di crescita costante supportato da una presenza espositiva internazionale sempre più frequente e prestigiosa nelle sedi.

Diverse le istituzioni dove ha esposto con complesse mostre personali: Museum Tinguely di Basilea nel 2010; Swiss Institute a New York, MART di Rovereto, MACRO di Roma, nel 2011; Grand Palais, Parigi, 2018; Kunstverein, Hannover, 2019. Nell’ambito della Biennale di Venezia del 2022, Arcangelo Sassolino partecipa al progetto curato da Keith Sciberras e Jeffrey Uslip per il Padiglione Malta con l’istallazione Diplomazia astuta, concepita come rivisitazione in chiave contemporanea del capolavoro di Caravaggio, La decollazione di San Giovanni Battista (1608), conservato nell’Oratorio della Co-Cattedrale di San Giovanni a La Valletta. Nel 2025 è l’unico artista italiano alla Biennale Arti Islamiche di Jeddah, dove presenta un’opera site specific dal titolo “memory of becoming”, costituita da un disco metallico di 8 metri di diametro rotante sul suo centro e cosparso di denso petrolio industriale rimestato dalla rotazione.

Il progetto Gibellina 2026 lo ha visto coinvolto in progetti per la Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea, mentre a MONA (Australia), la personale “in the end, the beginning” (giugno 2025 – aprile 2026) ha consacrato l’artista anche fuori dai confini europei. Le collaborazioni eccellenti oltre alla concreta attività espositiva, stanno contribuendo ad un generale rafforzamento della fiducia nei confronti del lavoro dell’artista con quotazioni in costante crescita, sia nel mercato primario che in quello secondario. Negli ultimi anni, le apparizioni in asta sono diventate più frequenti, confermando il forte interesse dei collezionisti per il suo lavoro.

Vanta passaggi in case d’asta importanti come Finarte, Il Ponte e Sotheby’s a Parigi dove nel 2021 una sua opera è stata aggiudicata per 26.000 euro. I dati recenti mostrano che le opere “storiche” o quelle iconiche che utilizzano la tensione tra materiali (vetro, acciaio, nylon) tendono a superare le stime iniziali, indicando una domanda che supera l’offerta di qualità sul mercato secondario.

Le opere su carta o le piccole sculture di cemento, rappresentano l’entry-level ideale; tuttavia i lavori che includono elementi in vetro sotto pressione o metalli lavorati meccanicamente sono quelli che definiscono meglio la sua poetica e che, storicamente, mantengono il valore più alto, anche perché non va trascurato che i costi stessi di produzione dell’opera presentano valori impegnativi. Acquistare un’opera di Sassolino non è semplicemente inserirsi in casa “un complemento d’arredo” ma è un’esperienza continua e mutevole che va oltre alla storia della scultura industriale (da Serra a Pascali). Acquistare Sassolino oggi, è a conti fatti un vero investimento.

http://www.arcangelosassolino.it